Nuovo capitolo dello scontro interno al Movimento 5 Stelle. Luigi Di Maio, attualmente Rappresentante speciale dell'Unione europea per gli affari del Golfo Persico e già capo politico pentastellato, ha deciso di replicare direttamente a Giuseppe Conte attraverso i social network. La contesa ruota attorno ad alcuni passaggi del libro appena pubblicato dall'ex Presidente del Consiglio, intitolato "Una nuova primavera", dove sarebbero stati riportati episodi che vedono Di Maio come protagonista.
Secondo quanto riportato da fonti stampa, Conte avrebbe tracciato un quadro critico di certi comportamenti di Di Maio durante momenti cruciali della politica italiana. Di Maio ha scelto di replicare pubblicamente sui propri canali social, qualificando come imprecise le narrazioni contenute nel volume. L'ex capo del Movimento si è difeso sottolineando di aver ricoperto ruoli di cui va "profondamente fiero".
Il nodo della controversia tocca questioni politiche di rilievo: il ruolo di Di Maio nel processo di rielezione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e i rapporti costruiti con il Presidente del Consiglio Mario Draghi durante il suo governo. Di Maio sostiene che queste siano circostanze di cui andare orgogliosi, non motivo di vergogna come potrebbe trasparire dalle descrizioni conteiane.
Lo scontro evidenzia le tensioni residue nel Movimento 5 Stelle, dove la transizione dalla gestione Conte al nuovo corso del partito ha lasciato cicatrici profonde. Di Maio, ormai lontano dalla prima linea della politica nazionale, ha ritenuto comunque necessario intervenire per chiarire la propria posizione storica all'interno del movimento e difendere la propria reputazione dalle accuse implicite nei resoconti del predecessore.