Giuseppe Conte torna all'attacco del governo durante il forum dell'Agenzia di stampa nazionale. Il presidente del Movimento 5 Stelle ha annunciato l'organizzazione di una nuova manifestazione presso i Fori Imperiali, che avrà una portata superiore rispetto a quella dello scorso anno. L'evento sarà incentrato sulla richiesta di scenari di pace e rappresenterà una mobilitazione contro le politiche di riarmo che il leader pentastellato continua a contestare fermamente.
Secondo Conte, opporsi al riarmo rappresenta soltanto il primo passo. Il vero obiettivo della manifestazione sarà quello di trasmettere ai governanti la necessità di perseguire strade alternative concrete verso la risoluzione dei conflitti. "Bisogna far capire che esistono percorsi di pace chiari e praticabili, che devono essere intrapresi", ha sottolineato il presidente del M5s, suggerendo che l'attuale esecutivo non stia adeguatamente esplorando queste opzioni.
Nelle dichiarazioni rilasciate durante il forum, Conte non ha risparmiato critiche all'indirizzo dell'esecutivo in carica. Ha accusato la premier di aver completamente abbandonato gli orientamenti sovranisti che caratterizzavano il suo precedente operato politico, sostituendo la difesa degli interessi nazionali con quella che il pentastellato definisce una generica "Maga". Conte ha contapposto a questa visione il proprio modello alternativo, denominato "Miga", orientato al rafforzamento progressivo dell'Italia.
Il leader del Movimento 5 Stelle ha anche commentato la situazione geopolitica attuale, specialmente riguardo ai conflitti in Medio Oriente e all'atteggiamento della classe dirigente italiana. Ha riferito di aver incontrato numerosi cittadini che rifiutano la narrazione governativa secondo cui l'Italia sarebbe minacciata da invasioni future. Conte sostiene invece che il Paese sia progressivamente trascinato in dinamiche belliche, una condizione che attribuisce alla mancanza di leadership indipendente, eccezion fatta per il primo ministro spagnolo Sanchez, che a suo parere mantiene una posizione sovranista autentica senza sottostare alle pressioni di Washington.
La presa di posizione di Conte si inserisce in una fase di crescente tensione tra l'opposizione e il governo sui temi della politica estera e della militarizzazione. La manifestazione annunciata rappresenterà dunque un banco di prova importante per verificare il consenso che il Movimento 5 Stelle riesce a mobilitare intorno a queste tematiche durante la primavera del 2026.