A Pescara si prospetta una conferma per Carlo Masci. L'attuale sindaco del centrodestra mantiene un ampio margine di vantaggio nelle elezioni amministrative parziali, attestandosi al 59,1% secondo la quarta proiezione elaborata da Noto Sondaggi per il Centro/Rete8. I dati, elaborati su circa metà delle schede scrutinate fino al 9 marzo 2026, disegnano un quadro politico dove il primo cittadino uscente domina largamente il confronto elettorale.
Nettamente staccato il principale concorrente, Carlo Costantini, candidato del centrosinistra, che raccoglie il 33,2% delle preferenze. Molto più indietro gli altri due candidati: Domenico Pettinari si ferma al 7,1%, mentre Gianluca Fusilli rimane marginale con lo 0,6%. A livello di coalizioni, è Forza Italia a emergere come primo partito della competizione con il 26,1%, seguita da Fratelli d'Italia al 18,3%. Il Partito Democratico si attesta al 15,4%, mentre la Lega ottiene il 7,2%.
Queste elezioni suppletive si sono rese necessarie a seguito di una decisione del Consiglio di Stato che ha annullato parzialmente l'esito elettorale di giugno 2024. La sentenza ha interessato 23 sezioni su un totale di 174, a causa di violazioni giudicate "gravi" durante lo scrutinio. Una vicenda che ha scosso la comunità pescarese e che ha portato alla necessità di tornare alle urne per risolvere la questione della legittimità dei risultati precedenti.
I numeri attuali suggeriscono un'ampia base di consenso intorno a Masci, che potrebbe consolidare il suo mandato con un margine considerevole. Tuttavia, con metà delle schede ancora da conteggiare, i risultati definitivi potrebbero subire variazioni rispetto alle proiezioni attuali. Per il centrosinistra, il distacco significativo rappresenta una sfida da gestire in vista dei prossimi sviluppi politici nella città adriatica.