Il Governo convoca il Consiglio dei ministri per le 17 di oggi, confermando le anticipazioni degli ultimi giorni. Come previsto alla vigilia, due misure particolarmente attese restano fuori dall'agenda: le accise mobili sui carburanti e il Piano Casa non approdano nel tavolo dell'esecutivo, rimandando così le decisioni su questi temi a momenti successivi.

L'ordine del giorno che accompagna la riunione pomeridiana si focalizza su questioni di respiro internazionale e organizzativo. In primo piano figura un decreto legislativo destinato a recepire la direttiva europea sulla lotta alla tratta di esseri umani, un tema di importanza strategica per gli impegni comunitari dell'Italia. Accanto a ciò, il Governo esaminerà un disegno di legge relativo alla ratifica di un accordo bilaterale con la Cina nel settore della coproduzione cinematografica, misura che mira a rafforzare la collaborazione culturale e creativa tra i due Paesi.

Completa il pacchetto normativo uno schema di decreto del presidente del Consiglio riguardante la riorganizzazione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, intervento volto a razionalizzare la struttura amministrativa di un dicastero cruciale per lo sviluppo del Paese. Questa riunione rappresenta un momento importante per l'operatività dell'esecutivo, sebbene rimangano sul tavolo delle successive valutazioni alcune tematiche che avevano generato dibattito nelle scorse settimane.