Il panorama politico italiano registra movimenti significativi secondo le ultime rilevazioni dell'istituto Swg per il Tg La7, aggiornate al 10 marzo 2026. La coalizione di governo accusa il primo segnale di cedimento, con il partito di Giorgia Meloni in leggera flessione rispetto alle precedenti indagini. Fratelli d'Italia perde lo 0,4% e si assesta al 29,4%, mantenendo comunque la leadership tra le forze politiche nazionali, ma con un margine di vantaggio che tende progressivamente a restringersi.

Sulla sponda opposta dello schieramento, il Partito democratico prosegue senza sosta il suo percorso di recupero consensi e tocca il 21,8%, confermando il suo ruolo di principale alternativa al governo. Contemporaneamente, il Movimento 5 Stelle consolida la terza posizione nazionale raggiungendo il 12%, in una progressione che rimarca la ricomposizione dello spazio elettorale della sinistra e del centrosinistra.

All'interno della coalizione di centrodestra emergono dinamiche contrastanti: la Lega torna a risalire toccando il 6,8%, mentre Forza Italia arretra lievemente fermandosi all'8,2%. Sul fronte progressista, la formazione Alleanza Verdi e Sinistra flette marginalmente e resta in parità con il Carroccio. Tra i partiti minori segnaliamo la riduzione delle preferenze verso Futuro Nazionale, mentre Azione mantiene i propri livelli di consenso invariati.

Un dato che merita particolare attenzione riguarda l'astensionismo politico: la quota di indecisi e di coloro che non si esprimono raggiunge il 30%, con un aumento di due punti percentuali rispetto al rilevamento precedente. Questo incremento segnala una componente crescente di elettorato che risulta ancora in bilico o progressivamente disaffezionato dalla dinamica politica tradizionale, un fenomeno che potrebbe influenzare significativamente gli equilibri in caso di consultazioni elettorali.