Lo scontro tra la Casa Bianca e Anthropic entra in una fase critica. Secondo fonti riportate da Axios, il presidente Donald Trump starebbe considerando la firma di un ordine esecutivo per escludere completamente la società dalle agenzie federali americane. Una mossa che segnerebbe il capitolo più grave di una controversia che si protrae ormai da settimane e che affonda le radici nel conflitto sull'utilizzo dell'intelligenza artificiale Claude nei servizi governativi.
La genesi dello scontro è chiara: Anthropic, la startup fondata da Dario Amodei, ha rifiutato categoricamente di fornire il suo sistema di intelligenza artificiale al Pentagono senza limiti di utilizzo, soprattutto per applicazioni sensibili come la sorveglianza di massa e lo sviluppo di armi autonome. Una posizione etica che non è piaciuta a Trump, il quale ha già lanciato appelli pubblici da Truth Social chiedendo alle agenzie governative di abbandonare Claude. Il Dipartimento della Difesa ha persino inserito Anthropic nella lista delle aziende che rappresentano un rischio per la catena di approvvigionamento nazionale, una pratica normalmente riservata a società straniere di paesi rivali. Dipartimenti come il Tesoro hanno già iniziato a disengagiarsi dalla piattaforma.
Ciò che rende questa situazione ancora più delicata è il precedente storico su cui Trump si muove. Nel caso Huawei, il presidente aveva già utilizzato ordini esecutivi per isolarne i prodotti dal governo americano. Tuttavia, con Anthropic la strategia va oltre: per la prima volta Trump punta direttamente a una società americana specifica attraverso un atto presidenziale, una scelta che richiederebbe teoricamente l'approvazione del Congresso e che testimonia quanto il governo consideri questo scontro prioritario.
AnthropicNon rimane a guardare e ha deciso di ricorrere alla magistratura. La startup ha intentato una causa contro il Pentagono contestando la designazione come rischio per la catena di approvvigionamento, sostenendo che il Dipartimento della Difesa non ha competenza legale per assumersi tale responsabilità. Nel ricorso giudiziario, gli avvocati della società sostengono che il provvedimento contrasta con il Primo Emendamento della Costituzione. Una volta inserita nella black list, infatti, tutte le aziende che collaborano con il ministero della Difesa sarebbero costrette a recidere i rapporti con Anthropic, creando un effetto domino potenzialmente devastante. Nonostante il conflitto acceso, Amodei ha pubblicamente dichiarato la disponibilità a risolvere la questione per via diplomatica, se possibile.
Intanto, i competitor di Anthropic non perdono tempo. Microsoft ha da poco lanciato Copilot Cowork, un assistente di intelligenza artificiale per le imprese costruito proprio integrando la tecnologia di Anthropic. Una mossa che rappresenta una sfida nella sfida, poiché Anthropic aveva rilasciato a gennaio Claude Coworker, il suo principale strumento per il mercato aziendale. La battaglia per il controllo del mercato dell'IA e il ruolo dei sistemi di intelligenza artificiale nelle istituzioni americane continua quindi su più fronti contemporaneamente, con una risoluzione tutt'altro che scontata.