Mercoledì 11 marzo il Senato della Repubblica accoglierà le comunicazioni della premier Giorgia Meloni sulla delicata questione mediorientale e sugli scenari internazionali in vista del prossimo Consiglio europeo fissato per il 19 e 20 marzo. Gli interventi inizieranno alle 9.30 del mattino, secondo il calendario stabilito durante la conferenza dei capigruppo.

Il programma dei lavori è stato strutturato nei dettagli: dopo il discorso della presidente del Consiglio a Palazzo Madama, Meloni si sposterà a Montecitorio per depositare il medesimo testo e per intervenire di fronte ai deputati alle 16 del pomeriggio. Seguirà il consueto dibattito parlamentare, durante il quale i vari gruppi potranno esprimere le proprie posizioni.

La controreplica della premier è prevista attorno a mezzogiorno, mentre le dichiarazioni di voto dei gruppi parlamentari costituiranno la fase successiva. Ogni formazione politica avrà a disposizione dieci minuti per articolare la propria posizione, per un tempo complessivo stimato in un'ora e quaranta minuti.

L'ultima fase della seduta sarà dedicata alle votazioni sulle risoluzioni che verranno depositate dai vari gruppi. Le operazioni dovrebbero concludersi intorno all'ora di pranzo, presumibilmente tra le 13.30 e le 14, permettendo ai parlamentari di rispettare gli impegni pomeridiani. La giornata rappresenta un momento significativo per il confronto sulla politica estera italiana in un contesto geopolitico particolarmente complesso.