Il Consiglio dei ministri ha approvato un pacchetto complessivo di oltre 73 milioni di euro destinato a tre regioni italiane per completare gli interventi di protezione civile legati a calamità naturali. La deliberazione è stata adottata nel pomeriggio di oggi su proposta del ministro Nello Musumeci, titolare del dicastero per la Protezione civile e le Politiche del mare.

La ripartizione delle risorse riguarda tre territori colpiti da eventi calamitosi. La Liguria (Genova e Savona) riceverà 15 milioni e 640 mila euro; l'Emilia Romagna (Comune di Palagano) avrà a disposizione 11 milioni e 985 mila euro; il Piemonte, che rappresenta la quota maggiore con 45 milioni e 400 mila euro, interesserà Torino, Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Vercelli e Verbano-Cusio-Ossola. Questi finanziamenti permetteranno ai commissari delegati di ciascuna regione di concludere le operazioni necessarie per il ripristino della normalità.

Secondo quanto spiegato da Musumeci, gli interventi finanziati spaziano su molteplici fronti: dal soccorso e dall'assistenza diretta alla popolazione fino al recupero dei servizi pubblici e delle infrastrutture danneggiate, passando per il sostegno economico e sociale alle comunità colpite e la realizzazione di opere strutturali per mitigare i rischi futuri.

In parallelo, l'esecutivo ha anche accertato lo stato di emergenza per la Calabria in seguito agli eccezionali eventi meteorologici che si sono verificati tra l'11 e il 20 febbraio nelle province di Catanzaro e Cosenza. Per questa regione sono stati stanziati 15 milioni di euro prelevati dal Fondo per le emergenze nazionali. Le risorse saranno impiegate prioritariamente per interventi urgenti di soccorso e assistenza ai cittadini, nonché per il ripristino della funzionalità dei servizi essenziali e delle infrastrutture critiche. L'attuazione avverrà attraverso ordinanze del Capo della Protezione civile, in coordinamento con l'amministrazione regionale interessata.