Un importante membro dello staff di Donald Trump si recherà nelle prossime settimane in Brasile per un incontro con Jair Bolsonaro, attualmente rinchiuso nel carcere di Papudinha a Brasilia. La Corte suprema brasiliana ha dato il via libera a questa visita attraverso il giudice Alexandre de Moraes, che ha fissato l'appuntamento per il 18 marzo, con una finestra temporale dalle 8 alle 10 del mattino.

L'ospite americano sarà Darren Beattie, figura di rilievo nell'amministrazione Trump con responsabilità specifiche sulle questioni brasiliane. Il magistrato ha autorizzato anche la presenza di un interprete durante l'incontro, riconoscendo così le necessità comunicative della delegazione statunitense. Beattie arriverà nel Paese sudamericano la prossima settimana e avrà in programma una serie di colloqui sia a San Paolo che nella capitale.

L'ex presidente brasiliano è attualmente condannato a scontare una pena di 27 anni e tre mesi per il suo presunto coinvolgimento in un tentativo di colpo di stato. La visita di un rappresentante della sfera trumpiana rappresenta un gesto simbolico significativo verso Bolsonaro, il quale ha mantenuto storicamente rapporti stretti con l'ex presidente americano.

Beattie ha dimostrato in passato una posizione critica nei confronti dell'attuale amministrazione brasiliana guidata da Luiz Inácio Lula da Silva. Lo scorso anno ha espresso pubblicamente forti riserve sul ruolo del giudice Moraes, accusandolo di essere il principale responsabile di quella che ha definito una vera e propria "struttura sistemica di censura e persecuzione" ai danni di Bolsonaro. Questa dichiarazione sottolinea il posizionamento esplicitamente favorevole di Trump nei confronti dell'ex rivale brasiliano.