L'Europarlamento ha votato a larga maggioranza in favore di un rafforzamento significativo dei legami di sicurezza tra l'Unione europea e il Canada. La risoluzione, approvata con 482 voti favorevoli, 108 contrari e 42 astensioni, rappresenta un segnale politico forte di Bruxelles verso Ottawa in un momento di crescente instabilità geopolitica. Promossa dall'eurodeputato tedesco Tobias Cremer, esponente dei Socialisti, la mozione sottolinea come la cooperazione transatlantica sia diventata cruciale per fronteggiare le sfide attuali.

Tra le criticità individuate dagli eurodeputati figurano in primo piano l'aggressione russa all'Ucraina, gli attacchi informatici e le operazioni ibride sempre più sofisticate, nonché le strategie di ricatto economico messe in atto da Pechino. Bruxelles e Ottawa devono dunque coordinarsi più strettamente, integrando gli strumenti della Nato attraverso iniziative specifiche come il programma Safe e il piano ReArm Europe, destinato a rafforzare il settore industriale della difesa europeo.

Un aspetto centrale della risoluzione riguarda il sostegno congiunto alla sovranità ucraina. Il testo chiede a Bruxelles e al Canada di agire in sinergia all'interno del G7 e della Coalizione dei volenterosi, armonizzando le sanzioni contro Mosca e moltiplicando gli sforzi diplomatici per isolare ulteriormente la Russia dalla comunità internazionale. Una strategia coerente che mira a privare il Cremlino di margini di manovra.

Non meno importante è la dimensione artica della questione. Gli eurodeputati esprimono preoccupazione crescente per la militarizzazione di quella regione e auspicano una collaborazione rafforzata tra Europa e Canada per proteggere gli interessi comuni nel settore. In questo contesto, viene segnalato anche l'impegno nel salvaguardare l'autonomia della Groenlandia, territorio di importanza strategica che resta nella sfera danese ma guarda ai giochi geopolitici globali in atto.