L'europarlamentare di Forza Italia Flavio Tosi ha confermato il sostegno della formazione politica alle azioni militari israeliane nel contesto della crescente tensione in Medio Oriente. Nel corso di un colloquio avvenuto presso il Parlamento europeo a Strasburgo, Tosi ha incontrato il vice ambasciatore di Israele in Italia Lior Keinan, il quale ha illustrato le motivazioni strategiche che hanno condotto Gerusalemme a intraprendere operazioni preventive nei confronti dell'Iran. Secondo quanto espresso dall'eurodeputato, tali azioni trovano giustificazione nella necessità di contrastare concrete minacce nucleari e missilistiche provenienti dalla Repubblica islamica.
Nella sua dichiarazione, Tosi ha sottolineato come il regime iraniano rappresenti una minaccia storica e strutturale per lo Stato ebraico, ricordando il finanziamento sistematico fornito da Teheran a organizzazioni classificate come terroristiche, tra cui Hezbollah, Hamas e i gruppi Huthi. L'europarlamentare ha inoltre evidenziato la natura repressiva e totalitaria del governo iraniano, contestualizzando le operazioni israeliane come risposta legittima alla necessità di difesa, specialmente alla luce dell'attacco del 7 ottobre 2023.
Tosi ha tracciato una distinzione netta tra l'operato israeliano e le strategie geopolitiche adottate da altre potenze mondiali. Ha criticato l'amministrazione Trump per aver intrapreso azioni militari contro l'Iran motivate principalmente da interessi economici legati al controllo delle risorse petrolifere, paragonando tale approccio ai precedenti tentativi di cambio di regime in Venezuela. L'eurodeputato ha inoltre denunciato come le medesime logiche economiche sottenderebbero all'intenzione statunitense di annettere la Groenlandia, territorio danese che rientra sia nella sfera comunitaria che nell'alleanza atlantica, giudicando tale progetto inammissibile dal punto di vista del diritto internazionale.