L'Italia accelera la sua penetrazione nel mercato centroamericano scegliendo Expocomer 2026, l'appuntamento fieristico più importante della regione, come vetrina strategica per le proprie eccellenze industriali. La partecipazione con uno stand istituzionale rappresenta un elemento chiave della strategia di rafforzamento della presenza commerciale italiana a Panama, con il supporto coordinato dell'ICE, dell'ambasciata italiana e della camera di commercio bilaterale. La manifestazione, in svolgimento fino al 12 marzo e organizzata dalla camera di commercio locale, accoglie circa 600 aziende provenienti da 30 paesi, confermandosi come un crocevia imprescindibile per gli operatori del settore.

L'enfasi della missione italiana si concentra su due filoni produttivi in cui il made in Italy vanta una reputazione consolidata: le tecnologie per il confezionamento degli alimenti e delle bevande, nonché le soluzioni per la trasformazione dei prodotti alimentari. Uno studio commissionato dall'ICE fotografa chiaramente il posizionamento: l'Italia detiene una leadership incontrastata nella fornitura di macchinari industriali per l'imballaggio nel mercato panamense e figura tra i principali fornitori mondiali di tecnologie trasformative nel comparto agroalimentare. Per catalizzare ulteriormente gli incontri commerciali, sarà attivato un microsito virtuale dedicato che metterà direttamente in contatto le aziende panamensi con l'offerta italiana, aprendo nuovi canali di collaborazione.

I numeri del 2025 confermano il dinamismo di questa relazione commerciale. Le esportazioni italiane verso Panama hanno registrato una crescita robusta del 15,3%, attestandosi a 181 milioni di dollari, mentre parallelamente le importazioni dal paese centroamericano hanno subito una contrazione del 46,5%, fermandosi a 3,4 milioni. Il risultato è un saldo commerciale nettamente favorevole all'Italia, pari a circa 177,5 milioni di dollari, che testimonia la solidità della domanda locale per i prodotti e le tecnologie italiane.

Questa iniziativa si inserisce in un più ampio disegno di espansione del Sistema Italia in Centroamerica, con il quale Roma intende consolidare la propria base operativa nella regione. Un passo significativo in questa direzione è stato compiuto nel corso del 2025 con l'apertura del Desk Paese Panama, un ufficio plurisettoriale gestito da Bogotà con l'incarico di potenziare ulteriormente la penetrazione commerciale italiana nella nazione istmica. La combinazione di una partecipazione fieristica strutturata e di una presenze amministrativa rafforzata delinea una strategia coerente e pluriennale, volta a trasformare il vantaggio tecnologico italiano in concrete opportunità di business nel mercato centroamericano.