La produzione petrolifera venezuelana ha varcato nuovamente il traguardo simbolico di un milione di barili al giorno nel mese di febbraio, secondo i dati trasmessi dall'esecutivo di Caracas all'Opec. L'estrazione ha raggiunto quota 1,02 milioni di barili giornalieri, rappresentando un balzo significativo rispetto ai 925mila registrati a gennaio, con un incremento netto di quasi 97mila unità in soli trenta giorni.
Nonostante questo recupero nei numeri, il bilancio complessivo del bimestre gennaio-febbraio 2026 presenta un quadro più sfumato. La media del periodo si ferma infatti a 972.500 barili quotidiani, un valore ancora distante dalle prestazioni dello stesso intervallo nel 2025, quando la produzione media superava 1,08 milioni di barili al giorno. Tale differenza rivela come il Venezuela continui a muoversi su livelli generalmente inferiori rispetto all'anno precedente.
Gli esperti del settore guardano però al futuro con crescente ottimismo. Le prospettive a medio termine sono incoraggiate da due mosse strategiche del governo: l'apertura progressiva del comparto energetico agli investitori stranieri e l'attribuzione di nuove concessioni minerarie a società internazionali. A supportare queste aspettative si aggiunge la recente revisione della normativa nazionale sugli idrocarburi, pensata specificamente per semplificare e rendere più attrattive le operazioni estere nel Paese.
Sul fronte dei prezzi, il contesto geopolitico globale ha giocato a favore dei produttori venezuelani. L'aumento delle tensioni nel Medio Oriente ha spinto i valori del greggio verso l'alto, beneficiando anche il petrolio Merey, la varietà extra-pesante e ricca di zolfo estratta dalla Fascia dell'Orinoco. A febbraio questo greggio è stato quotato attorno ai 52 dollari al barile, registrando un apprezzamento considerevole rispetto al mese antecedente.
Il combinato di misure volte all'attrazione di capitali stranieri, insieme al miglioramento dei prezzi internazionali, potrebbe rappresentare il catalizzatore di cui il settore petrolifero venezuelano ha bisogno per accelerare il recupero nei prossimi trimestri. Gli analisti ritengono che le prossime settimane saranno cruciali per comprendere se questi segnali positivi si tradurranno in una ripresa strutturale dell'industria nazionale.