José Antonio Kast ha pronunciato il suo primo discorso ufficiale dalla presidenza della Repubblica del Cile poco dopo il giuramento, rivolgendosi ai cittadini dal balcone del Palazzo de La Moneda a Santiago. Nel suo intervento, il nuovo capo dello Stato ha tracciato una strada chiara per l'azione dell'esecutivo, identificando quattro pilastri portanti: il rafforzamento della sicurezza interna, il contrasto alla criminalità organizzata, la trasparenza istituzionale e la ripresa economica. "Portiamo nel cuore la gratitudine del popolo cileno, ma anche il peso di una responsabilità straordinaria che ci è stata consegnata", ha esordito Kast, sottolineando l'importanza del mandato ricevuto dai cittadini.
Il presidente non ha usato mezzi termini nel diagnosticare la situazione del Paese, affermando che la realtà istituzionale e economica risulta ancora più critica di quanto previsto dalle valutazioni pre-insediamento. Kast ha specificamente evidenziato tre ambiti di crisi: il deterioramento della finanza pubblica, l'espansione del traffico di droga sul territorio nazionale e una percezione generalizzata di insicurezza tra la popolazione cilena. "Esprimere queste verità non rappresenta una giustificazione, ma un impegno morale verso la nazione", ha dichiarato, segnalando l'intenzione di operare con assoluta trasparenza sullo stato effettivo delle risorse pubbliche.
In risposta alle sfide identificate, Kast ha annunciato l'istituzione di un'amministrazione straordinaria incentrata sulle emergenze nazionali. Parte cruciale di questa strategia è la dichiarazione di tolleranza zero verso comportamenti illegittimi: il governo procederà con verifiche sistematiche in tutti i ministeri per accertare la gestione delle finanze pubbliche, mentre chi avrà sottratto risorse ai cileni o abusato della propria posizione sarà perseguito indipendentemente dall'appartenenza politica. "Saremo inflessibili senza distinzioni di colore partitico", ha assicurato il capo dello Stato.
Nel suo intervento Kast ha anche lanciato un appello alla coesione nazionale, sostenendo che la lealtà verso il Cile deve prevalere su ogni divisione interna. Il presidente ha esteso un invito esplicito anche alle forze d'opposizione affinché contribuiscano costruttivamente alla soluzione dei problemi strutturali del Paese. Ha concluso il discorso riaffermando la visione complessiva del suo governo, articolata su tre concetti fondamentali: il ripristino dell'ordine istituzionale, la garanzia della libertà individuale e l'affermazione della giustizia sociale, con l'obiettivo finale di "restituire al Cile fiducia, prosperità e speranza".