La Commissione Europea alza la voce sullo stato dell'accordo commerciale Turnberry con gli Stati Uniti. Bernd Lange, presidente della Commissione Commercio Internazionale dell'Eurocamera e politico dei Socialdemocratici tedeschi, ha espresso forti dubbi sulla solidità dell'intesa in una dichiarazione pubblicata sui social network. Le sue parole riflettono una crescente preoccupazione a Bruxelles mentre Washington prosegue con le sue indagini sulla Sezione 301, il meccanismo legale che gli Usa utilizzano per valutare le pratiche commerciali estere.
Secondo Lange, la vera questione non è se le indagini americane arriveranno, ma piuttosto quale sarà il loro esito finale. Il timore dell'Eurocamera è concreto: c'è il rischio che per l'Unione Europea si prospettino tariffe ancora più elevate di quelle attualmente concordate. Per questo motivo il politico tedesco ritiene insufficiente una semplice assunzione reciproca che le negoziazioni si concluderanno nel quadro dell'accordo Turnberry. Serve certezza, non supposizioni.
Lange ha presentato una richiesta specifica e dettagliata: l'Europa vuole che determinati prodotti, classificati come derivati e che includono macchinari, tecniche agricole e numerosi articoli industriali rilevanti, siano esclusi dalla tariffa concordata del 50% e ridotti al 15%. Questa precisazione tecnica rivela come dietro le apparenti formalità diplomatiche si celino complesse questioni economiche che toccano settori produttivi europei strategici e migliaia di imprese.
Nel concludere il suo intervento, Lange ha ribadito l'identità dell'Unione Europea come partner commerciale serio, affidabile e rispettoso delle regole internazionali. Tuttavia, ha anche tracciato una linea rossa netta: qualunque accordo che rappresenti una sostanziale deviazione dagli impegni stabiliti con l'accordo Turnberry non sarà tollerato da Bruxelles. Si tratta di un messaggio diplomatico ma inequivocabile, che segnala come il Parlamento europeo sia pronto a mobilitarsi nel caso Washington decidesse di modificare unilateralmente i termini dell'intesa.