Giorgio Gori, deputato europeo del Partito Democratico, assumerà il ruolo di relatore presso l'Eurocamera per esprimere il parere della Commissione Industria sulla proposta omnibus dedicata al settore automobilistico europeo. Si tratta di un incarico di rilievo che lo porterà a coordinare la posizione dell'istituzione sul pacchetto normativo presentato da Bruxelles.
La Commissione europea ha lanciato il 16 dicembre scorso un articolato pacchetto per il settore auto, composto da cinque proposte distinte. Tra queste spicca appunto il provvedimento omnibus, pensato per snellire drasticamente gli adempimenti burocratici e ridurre gli oneri economici che gravano sui costruttori del Vecchio Continente. L'obiettivo dichiarato è duplice: da un lato rafforzare la competitività europea sui mercati globali, dall'altro liberare capitali e risorse umane da indirizzare verso il cruciale processo di conversione verso la neutralità climatica.
Il pacchetto introduce una serie di misure concrete e progressive. Sono previste procedure di omologazione semplificate per furgoni e veicoli pesanti, che comporteranno riduzioni significative nei tempi di certificazione. Contemporaneamente, il provvedimento incentiva l'adozione massiccia di veicoli a zero emissioni, in particolare quelli di dimensioni contenute e con prezzi accessibili, senza compromessi su sicurezza e protezione ambientale.
Tra le innovazioni normative figura anche l'introduzione di una categoria specifica dedicata alle auto elettriche compatte, categoria che consentirebbe di applicare incentivi fiscali e normativi mirati all'interno della disciplina sulle emissioni di anidride carbonica. Questa soluzione potrebbe accelerare la diffusione di veicoli sostenibili nel segmento della mobilità urbana e periurbana, dove la domanda di soluzioni ecologiche sta crescendo rapidamente.