La procedura d'infrazione della Commissione europea nei confronti dell'Italia per la direttiva sulle case green continua a generare polemiche nel nostro paese. A denunciare l'inerzia del governo è Dario Tamburrano, eurodeputato del Movimento 5 stelle, che punta il dito contro il ministro dell'Ambiente Pichetto Fratin colpevole, a suo dire, di restare completamente silenzioso su una questione che potrebbe costare caro alle casse dello Stato.

Secondo Tamburrano, l'apertura della procedura d'infrazione rappresenta il fallimento diretto delle politiche del governo. Il ritardo nella presentazione del piano nazionale per l'efficientamento energetico degli edifici rischia di esporre l'Italia a sanzioni significative da parte di Bruxelles. L'eurodeputato pentastellato sottolinea come sarebbe fondamentale conoscere quali strategie concrete il governo intenda mettere in campo per evitare penalizzazioni economiche.

Nel suo intervento, Tamburrano collega il problema alle difficoltà economiche già affrontate dalle famiglie italiane. Gli utenti domestici del nostro paese si trovano già a fare i conti con le bollette energetiche più elevate rispetto ai principali paesi europei, una situazione che avrebbe potuto essere mitigata da investimenti strutturali e tempestivi nell'ammodernamento del patrimonio immobiliare. L'efficientamento energetico degli edifici e lo sviluppo delle fonti rinnovabili rappresentano, secondo l'esponente M5s, strumenti decisivi per contenere i costi, contrastare la povertà energetica e ridurre la dipendenza da fonti esterne, con benefici economici certi e immediati.

Le critiche dell'eurodeputato si allargano anche ad altre scelte dell'esecutivo Meloni nel campo della transizione ecologica. Tamburrano stigmatizza sia il taglio ai finanziamenti destinati alle comunità energetiche che l'utilizzo inadeguato dei fondi del sistema europeo di scambio di quote di emissioni (Ets). A suo giudizio, una percentuale minima di questi importanti risorse viene effettivamente impiegata per supportare le aziende nei processi di trasformazione energetica strutturale, mentre le azioni risultano frammentarie e prive di visione di lungo periodo.

La conclusione di Tamburrano è severa nei confronti del ministro Pichetto Fratin, a cui attribuisce la responsabilità di questa gestione che definisce catastrofica. Secondo l'eurodeputato, il governo dovrà rispondere agli italiani che si troveranno a sostenere il peso economico di una carenza totale di programmazione e lungimiranza nel settore energetico, proprio mentre il paese si prepara ad affrontare una transizione ecologica sempre più urgente.