L'obesità è diventata una vera emergenza europea che richiede interventi coordinati e strutturati a livello continentale. È questo il grido d'allarme lanciato da Letizia Moratti, deputata europea di Forza Italia e presidente della Consulta nazionale azzurra, che sottolinea come le malattie non trasmissibili rappresentino ormai una 'pandemia silenziosa' con conseguenze sanitarie, economiche e sociali sempre più gravi.

I numeri raccontano una storia preoccupante. Nel territorio dell'Unione europea, il 90% dei decessi è collegato a patologie non trasmissibili, mentre l'80% del carico sanitario ricade sugli Stati membri. L'obesità occupa una posizione centrale tra i fattori di rischio principali: attualmente più della metà della popolazione adulta europea è in sovrappeso, e una quota del 16% rientra nella categoria dell'obesità conclamata.

Le proiezioni future dipingono uno scenario ancora più drammatico. Secondo le stime, entro il 2035 ben due miliardi di persone nel pianeta vivranno con obesità, generando un impatto economico calcolato in quasi quattromila miliardi di euro. Questo carico finanziario graverà non solo sui singoli cittadini e sulle famiglie, ma anche sui sistemi sanitari nazionali e sulle casse pubbliche degli Stati.

Per affrontare questa sfida, Moratti chiede all'Ue di riconoscere formalmente l'obesità come malattia cronica, inserendola tra le priorità operative del Piano europeo sulla salute cardiovascolare. La proposta prevede la creazione di una Rete europea dedicata alla lotta contro l'obesità, costruita secondo il modello di strutture analoghe già operanti nel continente, capace di coordinare sforzi comuni tra istituzioni europee, governi nazionali e realtà locali.

L'eurodeputata ribadisce che il fenomeno non rappresenta più soltanto un'urgenza medica, ma costituisce una sfida trasversale che abbraccia dimensioni economiche, educative e sociali. Senza un'azione decisiva e coerente da parte dell'Unione europea, avverte, il problema rischia di aggravarsi ulteriormente nei prossimi anni, moltiplicando i costi per le società europee.