Il Parlamento europeo ha approvato una risoluzione che accusa la Russia di condurre una campagna sistematica di reclutamento fraudolento di mercenari nei Paesi in via di sviluppo per alimentare lo sforzo bellico in Ucraina. Con 479 voti favorevoli, 17 contrari e 43 astensioni, gli eurodeputati hanno lanciato l'allarme su quella che viene definita una vera e propria operazione di traffico di esseri umani, chiedendo all'Unione europea e ai governi nazionali di adottare sanzioni specifiche contro i responsabili.
Secondo l'indagine della commissione parlamentare, Mosca sfrutta massicciamente le piattaforme di social media per ingannare candidati vulnerabili provenienti principalmente dall'Africa, ma anche da Cuba e dalle regioni dell'Asia meridionale e centrale. I truffatori pubblicano annunci ingannevoli che promettono opportunità lavorative o percorsi di studio attraenti, nascondendo il vero obiettivo: arruolare questi individui per combattere in prima linea nelle operazioni belliche. Gli eurodeputati hanno correlato l'intensificarsi di questa tattica con l'espansione dell'influenza geopolitica russa in molti Stati africani negli ultimi anni.
La risoluzione evidenzia inoltre un aspetto particolarmente inquietante: centinaia di donne risultano essere state vittime di frode e costrizione, ingannate per lavorare presso fabbriche clandestine di montaggio di droni. L'Ue mette in guardia sul fatto che queste pratiche potrebbero configurarsi come crimini di guerra e crimini contro l'umanità secondo il diritto internazionale, aprendo potenziali procedimenti legali nei confronti dei responsabili.
Per contrastare il fenomeno, gli eurodeputati rivolgono un appello esplicito alle piattaforme digitali affinché assumersi le proprie responsabilità sociale e collaborino attivamente con le forze dell'ordine per identificare, documentare e rimuovere i contenuti fraudolenti. La risoluzione sottolinea come le aziende tecnologiche siano complici involontarie, ma comunque responsabili, se non intervengono tempestivamente per bloccare reti di reclutamento organizzate che operano sui loro spazi virtuali.