L'Unione Europea ha manifestato il suo pieno appoggio all'adozione della risoluzione 2817 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, presentata dal Regno del Bahrein in rappresentanza dei sette membri del Consiglio di Cooperazione degli Stati del Golfo, cui si aggiunge la Giordania. Un gesto di solidarietà particolarmente significativo, considerato che tutti e 27 gli Stati dell'Ue hanno sottoscritto congiuntamente il documento, insieme a un numero eccezionalmente alto di altri membri dell'Onu, secondo quanto comunicato dal portavoce del Servizio di Azione Esterna dell'Unione.
Questa presa di posizione ribadisce l'impegno europeo nei confronti dei Paesi della regione, già manifestato durante l'incontro ministeriale congiunto tenutosi il 5 marzo scorso e nelle conversazioni video fra il presidente del Consiglio europeo, António Costa, e la presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, con i leader del Medio Oriente del 9 marzo. L'Ue sottolinea il suo fermo sostegno al diritto all'integrità territoriale, alla sovranità e all'autonomia politica di questi Paesi.
Al centro della risoluzione rimangono le operazioni militari iraniane condotte contro i territori dei Stati golfo-arabici e della Giordania. L'Ue condanna senza ambiguità gli attacchi che hanno preso di mira strutture civili e infrastrutture critiche per la popolazione, qualificandoli come palese violazione del diritto internazionale e come una seria minaccia per la stabilità e la sicurezza globale. La posizione europea non lascia spazio a interpretazioni: Teheran deve interrompere immediatamente ogni azione offensiva.
Questa dichiarazione rappresenta un messaggio chiaro del blocco europeo, che intende affermare il proprio ruolo nella definizione degli equilibri mediorientali, opponendosi a escalation militari e riaffermando il primato del diritto internazionale e della protezione dei civili nelle controversie internazionali.