Le operazioni di ricerca e soccorso hanno avuto esito positivo nella serata di ieri lungo il torrente Stura, che segna il confine tra la provincia di Alessandria e quella di Genova. I vigili del fuoco e il soccorso alpino hanno localizzato e tratto in salvo un canoista che era rimasto disperso nelle acque del corso fluviale tra Ovada e Rossiglione. L'uomo, ancora cosciente nonostante le difficili circostanze, presentava sintomi di ipotermia moderata e alcuni traumi fisici.
L'intervento è stato attivato grazie alla prontezza del collega che accompagnava la vittima durante l'escursione in canoa. Dopo che il primo uomo è finito in acqua e ha perso il proprio telefono cellulare, è riuscito a risalire fino al livello stradale. Da lì ha fermato un automobilista di passaggio per chiedere aiuto, consentendo così l'avvio tempestivo della catena dei soccorsi.
Una volta individuato e recuperato dai team specializzati, il canoista è stato affidato alle cure mediche. Il 118 ha provveduto al suo trasporto presso l'ospedale di Alessandria, dove è stato sottoposto alle valutazioni cliniche necessarie. Le sue condizioni, pur richiedendo assistenza ospedaliera, non hanno destato allarmi critici al momento del ricovero.