Un'altra storia di cronaca nera colpisce la provincia di Rimini. Una bambina ucraina di soli quattro anni ha perso la vita nella mattinata di ieri presso l'ospedale Infermi, dopo un improvviso deterioramento della sua salute che si è manifestato nelle prime ore del mattino. Una vicenda che lascia molti interrogativi aperti e che comporterà accertamenti approfonditi da parte delle autorità sanitarie.
Tutto è iniziato venerdì sera intorno alle 18, quando la piccola ha accusato febbre. I genitori, preoccupati, l'hanno portata al reparto di urgenze pediatriche alle 21.30. Durante la visita, i medici hanno sottoposto la bambina a una valutazione completa: i parametri vitali risultavano nella norma, mentre cuore, polmoni, addome e sistema nervoso mostravano una funzionalità regolare. Gli esami ematici non hanno rilevato segni di infezione. La febbre ha risposto bene alla somministrazione di paracetamolo, scendendo rapidamente.
Per questo motivo, dopo alcune ore di osservazione in struttura, il personale medico ha deciso di dimettere la piccola paziente alle 00.43 con una prognosi di stabilità clinica. I genitori sono tornati a casa con la loro bambina, presumibilmente tranquillizzati dalle valutazioni rassicuranti dei dottori. Ma la notte avrebbe riservato una tragica sorpresa.
Nelle prime ore di sabato mattina le condizioni della bimba hanno subito un cambio drammatico. Dinanzi al peggioramento repentino, i genitori non hanno esitato a contattare il servizio di emergenza territoriale. L'ambulanza ha trasportato la piccola al pronto soccorso, dove è arrivata alle 6.35. Qui hanno preso il via manovre di rianimazione intensive, coordinate da un medico rianimatore, da un pediatra e dal medico del pronto soccorso. Gli sforzi per salvarla si sono protratti per oltre sessanta minuti, ma purtroppo senza esito positivo.
Le autorità competenti avvieranno un'inchiesta conoscitiva per stabilire le esatte cause del decesso. È probabile che la Procura di Rimini disponga l'esame autoptico per chiarire cosa abbia causato un deterioramento così rapido e fatale. Nel frattempo rimane il dolore di una famiglia e gli interrogativi su come una bambina apparentemente stabile possa peggiorare così drasticamente in poche ore.