L'esercito israeliano ha diramato un nuovo e perentorio avvertimento ai civili residenti in diversi settori della periferia sud di Beirut, ordinando l'evacuazione immediata in vista di imminenti operazioni belliche. L'allarme colpisce in particolare i quartieri di Haret Hreik, Ghobeiry, Lilaki, Hadath, Burj al-Barajneh, Tahwitat al-Ghadir e Chiyah, tradizionali bastion della presenza di Hezbollah nella capitale libanese.
A diffondere l'ordine è stato Avichay Adraee, portavoce ufficiale delle Forze di difesa israeliane, attraverso un comunicato pubblicato sulla piattaforma X. Nel messaggio, l'Idf ribadisce con toni di assoluto monito che non avrà alcuna esitazione nel procedere a operazioni militari contro qualunque persona individuata in prossimità di esponenti o strutture riconducibili al movimento sciita libanese. Un avvertimento doppio dunque, che mira sia a costringere l'allontanamento della popolazione civile sia a comunicare la determinazione nell'eseguire i colpi programmati.
Le dichiarazioni del portavoce israeliano insistono sulla responsabilità personale dei residenti, sottolineando come la permanenza nelle zone indicate espone al rischio concreto la loro incolumità e quella dei loro familiari. Un messaggio che tradisce la gravità del contesto e la vicinanza di momenti critici per la stabilità della regione, dove la tensione fra Israele e Hezbollah continua a raggiungersi picchi di elevata pericolosità.