Un peggioramento sensibile del quadro meteorologico interesserà la Penisola nel fine settimana di metà marzo, con una perturbazione di origine atlantica destinata a transitare su gran parte del territorio italiano. Le conseguenze saranno un marcato aumento della nuvolosità, precipitazioni sparse e un generale abbassamento delle temperature rispetto ai giorni precedenti. I fenomeni più intensi colpiranno soprattutto le regioni settentrionali, l'area adriatica e il Meridione.
Nel corso della giornata odierna, il ciclone già attivo sul Canale di Sicilia continuerà a determinare condizioni difficili. La Liguria centro-occidentale e il Piemonte registreranno maltempo generalizzato, mentre piogge sparse interesseranno il Triveneto. La Sardegna vivrà un'atmosfera instabile con accumuli soprattutto nelle zone orientali, mentre la Sicilia sarà interessata da precipitazioni diffuse. Nel resto del Sud si attendono piovaschi occasionali, con cielo coperto sulle regioni centrali. Sulle Alpi occidentali e sulle Dolomiti scenderà la neve: oltre i 1.250 metri di quota sulle Dolomiti, a quote inferiori sulle Alpi occidentali. I venti soffieranno da sud con mari mossi.
Le Alpi piemontesi stanno già pagando il prezzo di questa fase meteorologica avversa. Ad Alagna, nel Vercellese, il maltempo dei giorni scorsi ha depositato oltre un metro di neve fresca, mentre sul territorio si contano frane e smottamenti. A causa dell'elevato pericolo di valanghe, la Provincia di Vercelli ha disposto la chiusura di tre strade provinciali: la numero 10 nel tratto Rimasto-Rima, la 124 tra le frazioni Ferrate e Carcoforo, e la 82 tra Piana e Rassa. Analoghi provvedimenti sono stati adottati da Anas in provincia del Verbano-Cusio-Ossola.
Le autorità hanno attivato diverse ordinanze di chiusura su importanti assi viari alpini. La strada statale 337 della Val Vigezzo risulta interdetta al traffico tra i chilometri 19 e 29,680 presso Trontano a causa delle nevicate in corso e della caduta di rami sulla carreggiata. Chiusa anche la statale 549 di Macugnaga in due tratti distinti, così come la strada statale 33 del Sempione in prossimità di Iselle. Analoghe restrizioni riguardano la statale 659 di Valle Antigorio e Val Formazza. Anas ha comunicato che la normale circolazione verrà ripristinata non appena verranno meno le condizioni di pericolo.
La situazione resta monitorata costantemente. Arpa Piemonte ha emesso un'allerta arancione per valanghe nei settori nord-regionali, allerte gialle per neve e valanghe nei comparti nord-occidentali e cuneesi, oltre a criticità idrogeologica al confine con la Liguria e in pianura orientale. Nel frattempo, la provincia di Alessandria affronta una situazione di criticità dovuta alle forti piogge delle ultime ore, con conseguenti difficoltà nella viabilità locale.