Un drone ha colpito questa mattina la base militare di Ali Al Salem, situata in Kuwait, infliggendo danni significativi alle infrastrutture utilizzate dalle forze armate italiane e statunitensi. L'ordigno ha centrato direttamente un capannone dove era stazionato un veicolo aereo senza equipaggio appartenente alla Task force air italiana, che è stato completamente distrutto nell'impatto.
Secondo quanto comunicato dallo Stato Maggiore della Difesa, al momento dell'attacco tutto il personale presente nella struttura si trovava già in zone protette, evitando così qualsiasi coinvolgimento in vittime o feriti. La tempestività delle procedure di sicurezza ha dunque contenuto le conseguenze dell'episodio al solo danno materiale del velivolo.
L'episodio rappresenta un'escalation della tensione nella regione mediorientale, dove la base di Ali Al Salem rappresenta un hub strategico importante per le operazioni della coalizione internazionale e dei contingenti europei in Iraq e nella zona del Golfo. La base ospita regolarmente reparti e equipaggiamenti di diversi paesi alleati impegnati nel contrasto alle minacce estremiste nell'area.
La perdita del drone della Task force air italiana comporterà esigenze di rivalutazione operativa per le missioni della componente aerea italiana attualmente dislocata in Kuwait. Le indagini per risalire alle responsabilità dell'attacco sono già in corso, in coordinamento con i partner americani e le autorità locali.