Il Ministro della Difesa Guido Crosetto ha voluto tranquillizzare il paese in merito alle conseguenze dell'attacco subito dalla base militare italiana dislocata in Kuwait. In particolare, ha ribadito che la perdita di un drone nell'ambito dell'episodio non comporta alcun danno alla sicurezza dei nostri militari operanti in quella regione del Medio Oriente.

Crosetto ha precisato come il governo italiano stia monitorando costantemente lo sviluppo della situazione geopolitica e della sicurezza nell'area. Il Ministro ha sottolineato di mantenere un contatto permanente con il Capo di Stato Maggiore della Difesa, così come con il Comando Operativo di Vertice Interforze, per garantire il coordinamento tra tutti gli organi decisionali competenti.

Il Ministro ha inoltre evidenziato che il Presidente del Consiglio e l'intero governo sono pienamente impegnati nel seguire l'evoluzione della situazione. Crosetto ha confermato di essere in contatto diretto anche con i comandanti operativi in loco, al fine di ricevere aggiornamenti in tempo reale e prendere le decisioni più opportune per proteggere il contingente italiano.

La dichiarazione del Ministro rappresenta un tentativo di rassicurare l'opinione pubblica italiana e le famiglie dei militari, confermando che nonostante l'incidente, le misure di sicurezza rimangono solide e il controllo della situazione è costante da parte delle istituzioni competenti.