Donald Trump torna ad attaccare gli alleati della NATO, questa volta puntando il dito contro il Regno Unito e la sua risposta considerata insufficiente durante la crisi con l'Iran. Nel corso di un'intervista concessa al Financial Times, il tycoon ha manifestato forte irritazione nei confronti della decisione britannica di rifiutare una sua richiesta di mobilitazione militare nella regione mediorientale. A complicare ulteriormente le cose, Trump aveva avuto contatti diretti con il premier Keir Starmer proprio domenica scorsa, occasione in cui avrebbe sottoposto direttamente la questione.
Secondo quanto riferito dal magnate newyorkese, il dialogo con Londra avrebbe rivelato una scarsa disponibilità della Gran Bretagna a scendere in campo nel momento critico. «Il Regno Unito potrebbe essere considerato il nostro alleato numero uno, con una storia comune che risale a decenni fa» ha dichiarato Trump, «eppure, quando ho chiesto loro di intervenire direttamente, hanno semplicemente rifiutato». Una posizione che il tycoon considera contraddittoria rispetto al peso geopolitico britannico e ai legami storici che uniscono Washington e Londra.
Ciò che ha particolarmente infastidito l'ex presidente è stata la tempistica dell'offerta britannica. Una volta che gli Stati Uniti avevano già sostanzialmente neutralizzato la capacità offensiva dell'Iran, i britannici avrebbero finalmente dichiarato la loro disponibilità a inviare due navi nella zona. Una mossa tardiva che Trump ha bollato come inefficace e poco utile: «Ho detto loro che avevamo bisogno di quelle navi prima di vincere, non dopo aver già vinto», ha sottolineato nella conversazione con i giornalisti del quotidiano economico.
Le dichiarazioni del tycoon rappresentano un ulteriore episodio di tensione all'interno dell'alleanza atlantica occidentale, con gli Stati Uniti che continuano a criticare il coinvolgimento dei partner europei nelle questioni di sicurezza internazionale. La questione della risposta coordinata alle minacce provenienti dal Medio Oriente rimane dunque aperta e fonte di frizione tra i principali alleati occidentali.