La presidente del Messico Claudia Sheinbaum ha rinnovato pubblicamente l'impegno della nazione nel sostenere Cuba di fronte alle crescenti difficoltà economiche causate dall'embargo internazionale. Le dichiarazioni arrivano al termine di una visita nello stato di Nayarit, dove la leader ha voluto sottolineare la vicinanza storica e culturale tra i due Paesi.
Nel corso dell'intervento, Sheinbaum ha enfatizzato come il popolo cubano stia affrontando sofferenze dovute alle recenti restrizioni commerciali. "Sono nostri fratelli e rappresentano una nazione a cui siamo legati", ha affermato, tracciando una linea netta tra il dissenso politico e la responsabilità umanitaria. La presidente ha specificato che le valutazioni critiche nei confronti del governo dell'isola non devono tradursi in abbandono della popolazione civile.
Le parole di Sheinbaum riprendono l'appello alla solidarietà internazionale lanciato giorni prima dall'ex presidente Andrés Manuel López Obrador. Il governo messicano ha confermato che manterrà i rifornimenti petroliferi dedicati a scopi umanitari, garantendo così un supporto concreto oltre alle dichiarazioni di principio. Questo gesto rappresenta una posizione diplomatica significativa in un contesto geopolitico complesso.
La leader ha concluso evidenziando come questa scelta rifletta i valori fondamentali della società messicana. Ha invitato anche i cittadini a contribuire individualmente se desiderano farlo, ampliando il fronte della solidarietà oltre l'azione governativa ufficiale. "Questo dimostra la generosità che caratterizza il nostro popolo", ha sottolineato Sheinbaum, ribadendo che il Messico continuerà a stare dalla parte di Cuba indipendentemente dalle pressioni esterne.