Prosegue il sodalizio tra Sisal e la NABA - Nuova Accademia di Belle Arti, che per il terzo anno consecutivo unisce le forze per dare nuova vita al progetto "Attiva l'Archivio!". L'iniziativa rappresenta un interessante incrocio tra la tradizione aziendale e le frontiere della tecnologia, con l'obiettivo di trasformare il patrimonio storico in uno strumento interattivo e fruibile dalle nuove generazioni.
Il progetto, che si svolgerà tra marzo e giugno 2026, vede coinvolti gli studenti del secondo e terzo anno del corso triennale in Creative Technologies con indirizzo VFX e 3D. Il brief ufficiale è stato presentato da Sisal l'11 marzo, dando contemporaneamente il via a un vero e proprio contest creativo. Gli studenti dovranno realizzare proposte visive e progettuali che, dopo una prima selezione dei docenti, verranno valutate direttamente dall'azienda.
L'obiettivo finale è ambizioso: creare un avatar 3D che funga da guida narrativa interattiva all'interno dell'Archivio Storico digitalizzato di Sisal. Questo personaggio virtuale accompagnerà gli utenti nella scoperta dei materiali storici, semplificandone la consultazione e rendendo l'esperienza più coinvolgente. Il progetto rappresenta un'applicazione concreta dell'intelligenza artificiale generativa nel contesto degli archivi aziendali, un'area su cui Sisal investe e sperimenta da anni.
La collaborazione evidenzia l'importanza che il gruppo attribuisce alla preservazione del proprio corporate heritage, trasformando l'Archivio Storico da semplice repository di documenti a uno spazio vivo di memoria e ricerca. In questo modo, il patrimonio aziendale dialoga con i talenti emergenti, offrendo loro l'occasione di sperimentare tecnologie all'avanguardia su un brief reale e significativo.
Per gli studenti della NABA si tratta di un'opportunità concreta di mettere in pratica le competenze acquisite in aula, lavorando su una sfida progettuale con risvolti pratici immediati. La sinergia tra l'eccellenza didattica dell'accademia e l'expertise tecnologico di una grande azienda rappresenta un modello virtuoso di contaminazione tra il mondo della formazione e quello produttivo.