Nella notte dell'ultimo attacco missilistico lanciato dalla Repubblica Islamica, Gerusalemme è stata teatro di una situazione ad alta tensione quando un consistente detrito di missile è precipitato nelle immediate vicinanze della sede ufficiale del primo ministro Benjamin Netanyahu. Le immagini acquisite dalle squadre di soccorso documentano l'entità dell'impatto, mostrando i resti di notevoli dimensioni del proiettile caduto sul territorio della capitale israeliana.
Secondo i rapporti dei vigili del fuoco giunti tempestivamente sul posto, il frammento ha colpito anche un'abitazione civile e ha provocato danni significativi alla struttura di una rinomata scuola della comunità ebraica di Gerusalemme. L'estensione dei danni è ancora in fase di valutazione, mentre continuano le verifiche sulla sicurezza delle aree circostanti.
Tra le conseguenze dirette dell'attacco è stato registrato il ferimento di un residente quarantaduenne, rimasto vittima di schegge incandescenti proiettate dall'impatto del missile. L'uomo ha riportato ustioni ed è stato soccorso dalle équipe locali competenti. Fortunatamente, i servizi di protezione civile hanno riferito che il bilancio dei feriti è rimasto limitato grazie alla tempestività dell'intervento e alla densità abitativa dell'area colpita.