Emerge una vicenda intricata che coinvolge la Regione Sardegna e una società di consulenza campana, portata alla luce alcuni mesi fa dal sito indip.it. Al centro della questione il finanziamento di 200mila euro erogato dalla giunta regionale sarda ad una società con sede in Campania, assegnato attraverso la Legge di Stabilità dello scorso aprile senza ricorrere a procedure di selezione competitiva. L'azienda destinataria del contributo, pur non presentando un'attività particolarmente rilevante, ha comunque ottenuto il sostegno economico regionale.

A pochi settimane dal finanziamento, la stessa società ha conferito un riconoscimento a Jacopo Gasparetti, consulente della comunicazione del governatore sardo Alessandra Todde, quale "comunicatore dell'anno" nella categoria Under 30 presso il "Premio Ischia Internazionale di Giornalismo", manifestazione organizzata dalla Fondazione Premio Ischia legata proprio alla società finanziata. Il legame tra questi due soggetti emerge chiaramente dalla documentazione ufficiale disponibile online, che testimonia come gli stessi premi siano stati conferiti durante entrambi gli eventi.

Nell'autunno del 2025, la medesima realtà ha organizzato la prima edizione del premio "Ichnos - International Sardegna Awards" a Cagliari, rassegna che ha attirato personalità di primo piano della scena politica nazionale. Tra i partecipanti figuravano Giuseppe Conte, presidente del Movimento 5 Stelle (lo stesso movimento a cui appartiene Todde), e la senatrice Barbara Floridia. L'evento ha dunque rappresentato un momento di convergenza tra i due premi, consolidando ulteriormente il collegamento tra le strutture organizzative.

Risultati piuttosto insoliti sono emersi però in seguito. La pagina Facebook della manifestazione ha interrotto ogni attività poco più di una settimana dopo la conclusione dell'evento, precisamente il 7 ottobre 2025, senza più pubblicare contenuti. Ad oggi il profilo conta apenas 195 iscritti, un numero sorprendentemente ridotto considerando la caratura degli ospiti presenti, tra cui personalità illustri del giornalismo e della politica italiana. La vicenda ha alimentato interrogativi sulla corretta gestione dei fondi pubblici e sulla trasparenza amministrativa nel procedimento.