Lunedì 17 marzo si prospetta una giornata ricca di significati politici e istituzionali in Italia. Al centro della scena rimane il tema della Costituzione, attorno a cui si concentrano iniziative e contrapposizioni nel panorama partitico nazionale. Parallelamente, il Paese si ferma per ricordare un anniversario storico fondamentale per la sua identità.

La mattinata inizia alle 9.45 all'Altare della Patria, dove il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la premier Giorgia Meloni parteciperanno a una cerimonia solenne per il 165esimo anniversario dell'Unità nazionale. L'occasione prevede la deposizione di una corona d'alloro, momento tradizionale di raccoglimento civile e riaffermazione dei valori nazionali. Nel pomeriggio, a Palazzo Wedekind in piazza Colonna, il quotidiano Il Tempo organizzerà un convegno dedicato alle crisi geopolitiche e alle opportunità economiche legate al conflitto iraniano, con focus su energia, infrastrutture digitali, mobilità e logistica. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani interverrà alle 17.40 per commentare i possibili scenari.

Sulla questione costituzionale il dibattito si fa particolarmente acceso. Alle 17 Camera dei deputati ospiterà un'iniziativa trasversale promossa dall'Intergruppo per il Sì, mentre il Partito Democratico scenderà in campo a Napoli presso la stazione marittima, con Elly Schlein che incontrerà i cittadini per promuovere il voto contrario, presentato come difesa della carta costituzionale. A Frosinone, la Lega organizzerà un proprio evento con Palamara.

Sul fronte economico, l'Istat comunicherà i dati sull'inflazione di febbraio, mentre Ivass e il Comitato Edufin promuoveranno presso il Centro Convegni Carlo Azeglio Ciampi un dibattito sull'educazione finanziaria nelle scuole, alla presenza del ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti. Al Colosseo, infine, verrà inaugurato il nuovo allestimento dell'area degli ambulacri meridionali.

A livello internazionale, il Consiglio di Sicurezza dell'Onu si riunisce a New York per discutere della situazione in Libano, mentre a Buenos Aires la ex presidente Cristina Fernández de Kirchner comparirà in tribunale per rispondere di accuse di corruzione, altro capitolo della complessa vicenda giudiziaria che la coinvolge.