Nuova escalation di tensioni tra Afghanistan e Pakistan. Il regime talebano ha lanciato un'accusa pesante nei confronti di Islamabad, sostenendo che aerei militari pakistani abbiano violato lo spazio aereo nazionale e colpito la città di Kabul nella giornata di lunedì 16 marzo. Secondo le denunce ufficiali, l'obiettivo del raid sarebbe stata una struttura ospedaliera destinata alla cura e riabilitazione di pazienti dipendenti da sostanze stupefacenti, situata nel cuore della capitale afghana.
Le esplosioni sono state udite da testimoni oculari nelle zone centrali di Kabul, in particolare nei quartieri di Shahr-e-Naw e Wazir Akhbar Khan, immediatamente dopo il sorpasso di velivoli da combattimento nello spazio aereo della città. Sebbene non siano stati diffusi dati ufficiali sulle vittime e sui feriti, il governo afghano ha confermato che l'attacco ha provocato sia decessi che ferimenti tra i civili presenti nella struttura al momento del bombardamento.
Zabihullah Mujahid, portavoce del governo afghano, ha commentato gli eventi attraverso un messaggio pubblicato sui social media: "Il regime militare pakistano ha nuovamente oltrepassato i confini aerei dell'Afghanistan colpendo deliberatamente un centro ospedaliero per la riabilitazione da dipendenze a Kabul, causando morte e lesioni tra i pazienti in trattamento". Il portavoce ha poi aggiunto un secondo comunicato nel quale condanna duramente l'azione come "un crimine che viola i principi universalmente accettati dal diritto internazionale e un crimine contro l'umanità".
Finora, il Pakistan non ha fornito alcuna dichiarazione ufficiale in risposta alle accuse mosse dal governo di Kabul. L'episodio rappresenta l'ennesima frizione in una relazione già tesa tra i due Paesi, segnata da dispute di confine e questioni di sicurezza regionale. Le autorità afghane hanno più volte denunciato incursioni dello spazio aereo nazionale, mentre Islamabad ha tradizionalmente legato tali operazioni alla lotta contro gruppi armati considerati minacce alla sicurezza pakistana.
La comunità internazionale rimane in attesa di chiarimenti da parte di entrambi i governi. L'incidente sottolinea le crescenti fragilità della situazione nel subcontinente indiano e il persistere di conflitti che coinvolgono direttamente le popolazioni civili, in particolare in una nazione già segnata da anni di instabilità e conflitto armato.