Jair Bolsonaro ha superato la fase critica della sua malattia e lascia la terapia intensiva dell'ospedale DF Star di Brasilia, dove era ricoverato dal fine settimana precedente. Il trasferimento in un reparto a minor livello di assistenza rappresenta un segnale positivo dopo giorni di preoccupazione per le sue condizioni di salute. L'annuncio è stato diffuso dalla moglie Michelle Bolsonaro attraverso i suoi profili social e successivamente confermato ufficialmente dalla struttura sanitaria ai principali media brasiliani.

L'ex capo di Stato sta combattendo contro una broncopolmonite batterica bilaterale, una infezione polmonare seria originata da un episodio di broncoaspirazione. Secondo gli ultimi bollettini medici divulgati dalla struttura, nelle ventiquattro ore precedenti il trasferimento il paziente ha registrato un sensibile miglioramento sia dei parametri clinici generali che dei valori di laboratorio. In particolare, i medici hanno evidenziato il recupero della funzione renale e una diminuzione parziale, ma significativa, degli indici infiammatori, indicatori di una risposta incoraggiante ai farmaci antibiotici somministrati.

Nonostante i progressi riscontrati, l'équipe medica continua a descrivere le condizioni di Bolsonaro come serie, sebbene in evoluzione positiva verso il miglioramento. I clinici hanno precisato che il percorso di guarigione prosegue su una traiettoria discendente, ma rimangono prudenti nella valutazione complessiva. Al momento attuale, la struttura ospedaliera non ha fornito indicazioni circa una possibile data di dimissione, preferendo attendere ulteriori sviluppi prima di formulare previsioni sulla durata della degenza.