Una struttura sanitaria specializzata nel trattamento delle dipendenze è stata colpita in un attacco nella città di Kabul, provocando un bilancio tragico ancora in via di definizione. Secondo quanto riferito dai corrispondenti dell'Agenzia Francia Stampa presenti sul luogo della catastrofe, il numero delle vittime accertate ammonta ad almeno trenta persone.
Il centro di riabilitazione è stato gravemente danneggiato dall'esplosione. Le operazioni di soccorso proseguono tra le macerie carbonizzate dell'edificio, dove gli operatori sanitari si stanno adoperando per assistere i numerosi feriti rimasti intrappolati tra le rovine. Il bilancio delle vittime potrebbe aumentare al proseguire delle ricerche nelle aree ancora non completamente ispezionate.
Le testimonianze dirette dei giornalisti presenti dipingono uno scenario devastante. Alle prime ore dell'alba, fra i resti anneriti della struttura si distinguono suppellettili ospedaliere distrutte, fra cui sedie, coperte e pezzi di letti, insieme ai resti delle vittime. Le scene di caos e disperazione si alternano agli sforzi dei paramedici intenti a stabilizzare i feriti e organizzare i soccorsi d'emergenza.
L'attacco a una struttura sanitaria rappresenta un colpo ai servizi medici già fragili della capitale afghana, dove il sistema sanitario continua a operare in condizioni estremamente difficili. La comunità internazionale monitora lo sviluppo della situazione mentre le autorità afghane avviano le indagini per stabilire le cause e le responsabilità dell'accaduto.