Un nuovo episodio di violenza domestica ha scosso la provincia di Potenza nella serata di lunedì. A Genzano di Lucania, un uomo di 46 anni ha utilizzato un'arma da fuoco contro l'ex compagna, una donna di 52 anni, ferendola al livello della spalla. Il fatto rappresenta un ulteriore caso di tentato femminicidio che riporta in primo piano il tema della sicurezza delle donne vittime di abusi.
Secondo le informazioni disponibili al momento, l'aggressione si è verificata in circostanze ancora sotto esame da parte degli investigatori. Immediatamente dopo il colpo di fuoco, l'uomo ha tentato la fuga, riuscendo a dileguarsi temporaneamente dalla zona. Le forze dell'ordine non hanno però tardato a intervenire: i carabinieri della stazione locale e della Compagnia di Venosa hanno avviato subito le operazioni di ricerca.
La vittima è stata soccorsa e trasferita presso l'ospedale San Carlo di Potenza, dove ha ricevuto le cure mediche necessarie. Le sue condizioni cliniche non destano preoccupazione significativa, poiché il ferito non presenta rischi immediati per la vita. Nel frattempo, il 46enne è stato rintracciato e arrestato in tempi brevi dalle autorità competenti. Le indagini, coordinate dalla Procura potentina, continuano per ricostruire nei dettagli la dinamica della vicenda e comprendere quale sia stato il contesto che ha condotto a questo atto di violenza.
Il caso si inserisce in uno scenario più ampio di femminicidi e violenze di genere che caratterizza il Paese. Sempre in questi giorni, si svolgono a Messina i funerali di Daniela Zinnanti, una donna uccisa dal compagno in un episodio di femminicidio per il quale è stato già confessato il colpevole. In memoria della vittima, i suoi amici hanno promosso una veglia che si terrà nella piazza del Duomo messinese dalle 21 alle 23, all'insegna dello slogan 'doveva essere una in più, non una in meno', quale appello alla lotta contro la violenza e alla protezione delle donne in pericolo.