Prosegue senza sosta la mobilitazione editoriale del Fatto Quotidiano sulla questione referendaria. La testata ha organizzato una serie di appuntamenti pubblici che si estendono da lunedì a venerdì, trasformandosi in una vera e propria arena di dibattito e confronto sulle ragioni della scelta per il NO al referendum. L'iniziativa prevede quattro incontri nel corso della settimana più un evento speciale in programma giovedì sera, con lo scopo dichiarato di illustrare e approfondire la posizione della redazione e dei suoi ospiti.
Il secondo appuntamento della rassegna si svolge questa sera alle 21 presso il Caffè Letterario di Roma, con una conversazione diretta tra Marco Travaglio, direttore del quotidiano, e Roberto Scarpinato, figura di spicco nel panorama giudiziario italiano. L'incontro rappresenta uno dei momenti centrali della campagna, seguendo la tappa di lunedì che ha visto la partecipazione di Pierluigi Davigo, altro magistrato di prestigio. La diretta sarà accessibile anche in streaming attraverso la piattaforma digitale di Ilfattoquotidiano.it.
Il calendario degli eventi è ricco e articolato. Oltre all'appuntamento odierno con Scarpinato, mercoledì 18 marzo sarà la volta di Nicola Gratteri, procuratore antimafia di rilievo nazionale. L'evento culminante è previsto per giovedì 19 dal teatro Italia, dove è attesa una serata straordinaria che riunirà artisti, intellettuali e giornalisti per una riflessione collettiva sulle ragioni del NO. La settimana si chiude venerdì 20 marzo con una riunione della comunità del Fatto.
L'iniziativa rappresenta un impegno editoriale significativo da parte del quotidiano, che intende offrire ai lettori l'opportunità di confrontarsi direttamente con esperti e commentatori sulla questione referendaria. La selezione dei relatori, caratterizzata dalla presenza di magistrati che hanno accompagnato la testata durante la campagna dei mesi precedenti, riflette una strategia comunicativa che mira a sostenere la posizione del NO attraverso voci autorevoli del sistema giudiziario italiano.
I lettori interessati possono seguire gli sviluppi anche tramite la newsletter settimanale "Preferirei di NO", curata da Paolo Frosina, che ogni martedì fino alla data del referendum approfondisce le ragioni della scelta per il rifiuto. Per chi desiderasse un accesso privilegiato ai contenuti e un sostegno al progetto editoriale, il Fatto Quotidiano propone abbonamenti che finanziano il giornalismo indipendente.