Carlo Verdone ha condiviso un aneddoto sorprendente durante la sua partecipazione a Che tempo che fa, rivelando un episodio accaduto sul set che ha del clamoroso. L'attore e regista romano ha ricordato la vicenda di un collega che si vantava pubblicamente sul luogo di lavoro, ma che nascondeva un comportamento pericoloso per la salute.
Secondo il racconto di Verdone, questo collega faceva un consumo eccessivo della cosiddetta "pillolina blu" – probabilmente un riferimento a farmaci per la disfunzione erettile – assumendone dosi molto elevate su base quotidiana. Quando Verdone e il resto della troupe scoprirono questa pratica sconsiderata, decisero di affrontare direttamente l'interessato. L'attore ha spiegato come avesse cercato di mettere in guardia il collega sui rischi per il cuore e la pressione arteriosa, ma quest'ultimo aveva respinto i consigli adducendo il parere favorevole di un medico e giustificando l'assunzione con la necessità di mantenersi "sempre pronto".
La situazione è precipitata dieci giorni dopo questa conversazione. Durante una scena, la troupe ha sentito un forte botto: il collega era collassato a terra. Verdone ha notato come la reazione dei presenti non sia stata di compassione, bensì di una sorta di rassegnazione mista a disapprovazione, considerato che tutti avevano tentato di avvertirlo dei pericoli. L'episodio si rivelò molto serio: l'uomo aveva accusato un pre-infarto.
Da quel momento, il collega ha definitivamente abbandonato l'assunzione del farmaco e molte altre abitudini rischiose. Verdone ha concluso il racconto con una considerazione amara: cercando di farsi grande e di impressionare, quella persona ha raccolto soltanto conseguenze drammatiche per la propria salute. L'episodio rappresenta un monito sui pericoli dell'abuso di farmaci e dell'ignoranza consapevole dei rischi medici.