Il direttore della divisione Approfondimenti della Rai, Corsini, ha commentato la situazione legata al conduttore di Report, Sigfrido Ranucci, affrontando il tema con toni che combinano discrezione e fermezza sulla continuità della trasmissione d'inchiesta. In una dichiarazione ai cronisti, il dirigente Rai ha sottolineato come, indipendentemente dalle vicende che coinvolgono il presentatore, il programma di approfondimento continuerà a essere trasmesso e a svolgere la propria funzione.
Riguardo alle speculazioni circolate su eventuali anomalie tecniche o strumentali - allusivamente definite come "bomba farlocca" - Corsini ha manifestato una certa prudenza, dichiarando di non avere certezze definitive sulla questione. Tuttavia, non ha voluto soffermarsi eccessivamente su questo aspetto, preferendo spostare l'attenzione sulla solidità organizzativa della trasmissione.
Il direttore ha inoltre chiarito un punto biografico riguardante le sue frequentazioni: ha negato di avere mai partecipato a cene presso la residenza di Lavitola. Tuttavia, ha anche riconosciuto che in passato il luogo era diventato una sorta di punto di riunione informale per chi manifestasse critiche o perplessità nei confronti del progetto editoriale di Report.
La dichiarazione di Corsini rappresenta un tentativo di tracciare una linea di separazione tra le questioni personali che circondano i vertici della trasmissione e la capacità strutturale di Report di proseguire la propria attività informativa. Il messaggio sotteso è chiaro: la Rai intende garantire continuità al programma, confermando così il suo valore strategico nel palinsesto dei servizi pubblici.