Sarà una edizione storica quella del Meeting di Rimini 2026. La Fondazione ha confermato che il Santo Padre, Papa Leone XIV, rappresenterà l'ospite d'onore della manifestazione, che si svolgerà dal 21 al 26 agosto sotto il titolo "L'amor che move il sole e l'altre stelle", ripreso dal capolavoro dantesco. Il presidente Bernhard Scholz ha sottolineato durante la presentazione presso l'ambasciata italiana presso la Santa Sede come la visita papale costituisca un momento di straordinaria importanza, caratterizzato dall'incontro diretto con tutti i partecipanti: dai bambini ai giovani, dalle famiglie alle comunità locali.

Accanto alla dimensione spirituale, il Meeting manterrà la sua vocazione di confronto su temi di attualità globale. Ampio spazio sarà dedicato alla situazione mediorientale, con la presenza del cardinale Pierbattista Pizzaballa, arcivescovo di Gerusalemme. Fr. Francesco Ielpo ha evidenziato come il conflitto in corso rappresenti una frattura profonda che colpisce ogni aspetto della società: dalle famiglie divise al collasso economico, fino al deterioramento delle relazioni tra popoli. In questo contesto drammatico, ha sottolineato, la risposta cristiana non deve cedere alla tentazione di una visione manichea del mondo, ma cercare invece vie di riconciliazione senza scivolare nella neutralità.

L'apertura della kermesse avrà un significato simbolico particolarmente toccante: vedrà il confronto tra la sorella di padre Jacques Hamel, il sacerdote francese ucciso durante un attentato nel 2016, e la madre di uno dei responsabili dell'atto terroristico. Un dialogo che rappresenta un percorso di fratellanza e speranza nonostante il dolore.

Sulla scena politica, il Meeting accoglierà una nutrita delegazione istituzionale: i vicepresidenti del Consiglio Matteo Salvini e Antonio Tajani, la presidente del Parlamento Europeo Roberta Metsola e il vicepresidente della Commissione Europea Raffaele Fitto. Durante la presentazione, la sottosegretaria all'Economia Lucia Albano ha illustrato gli ultimi sviluppi dell'azione di governo, in particolare il Piano d'azione per l'economia sociale approvato dal Consiglio dei Ministri, descritto come strumento fondamentale per valorizzare il ruolo economico e sociale delle comunità.