Una vicenda dai contorni geopolitici significativi si è consumata a metà giugno negli Stati Uniti, quando il dipartimento del commercio americano ha intimato a Anthropic la sospensione immediata di Fable e Mythos, i suoi due modelli di intelligenza artificiale più sofisticati appena lanciati sul mercato. L'ordine, recapitato il 12 giugno, aveva come motivazione ufficiale la tutela della sicurezza nazionale e vietava l'accesso a questi sistemi a chiunque non fosse cittadino americano, compresi gli stessi dipendenti stranieri dell'azienda californiana.
La situazione si è rivelata subito paradossale: implementare in tempo reale un controllo basato sulla nazionalità degli utenti è risultato tecnicamente impossibile, così Anthropic non ha avuto altra scelta se non disattivare completamente entrambi i modelli su scala mondiale nel giro di poche ore. Un'ironia della sorte ancora più pungente considerando che pochi giorni prima l'amministratore delegato dell'azienda, Dario Amodei, aveva pubblicamente proposto una pausa mondiale nella ricerca sull'intelligenza artificiale, sostenendo che i rischi fossero ormai insostenibili.
Secondo le ricostruzioni emerse successivamente, la segnalazione di una vulnerabilità in Fable sarebbe partita da Andy Jassy, numero uno di Amazon, che avrebbe avvertito le autorità federali del problema. Anthropic ha minimizzato la questione, descrivendo il difetto come minore e già noto, oltre a essere presente anche in altri sistemi disponibili pubblicamente, come il GPT-5.5 di OpenAI. L'azienda ha dichiarato formalmente di credere a un equivoco ma ha promesso piena collaborazione con le istituzioni. Il tempismo sollevò sospetti: il blocco arrivò poco dopo che Anthropic aveva presentato il progetto di quotazione in borsa con una valutazione stimata di circa 965 miliardi di dollari.
Il negoziato tra governo e azienda ha però proceduto più velocemente del previsto. Il 26 giugno Washington ha concesso il riavvio di Mythos 5 a un gruppo ristretto di cento organizzazioni selezionate nell'ambito del programma Glasswing dedicato alla sicurezza informatica. Solo quattro giorni dopo, il 30 giugno, tutti i blocchi sono stati revocati completamente. Infine, il primo luglio, lo stesso prodotto che era stato considerato una minaccia per la sicurezza americana è tornato accessibile ovunque nel mondo, dopo che Anthropic aveva sviluppato un nuovo sistema di protezione sottoposto a controlli federali e risultato idoneo.
Questa vicenda illumina un aspetto cruciale della competizione tecnologica contemporanea: il ruolo crescente delle autorità governative nel regolamentare l'innovazione nel settore dell'intelligenza artificiale, soprattutto quando entra in gioco la difesa nazionale. I due modelli riattivati mantengono però un prezzo di accesso molto elevato, operando con un sistema di fatturazione al consumo escluso dagli abbonamenti standard a Claude, trasformando questo episodio anche in una lezione di mercato per il settore.