Shakira non abbassa la voce sulla crisi umanitaria che sta colpendo il Venezuela dopo gli eventi sismici dello scorso 24 giugno. Attraverso un messaggio social diretto ai vertici europei, la popstar colombiana ha rivolto un appello deciso al presidente francese Emmanuel Macron e al cancelliere tedesco Friedrich Merz, invitandoli a scendere in campo con risorse concrete per sostenere l'istruzione dei minori venezuelani devastati dal terremoto.
L'artista, che collabora attivamente con la Fondazione Fifa, ha lanciato un ultimatum simbolico ai due leader: "È il vostro turno". L'obiettivo è mobilitare nuovi contributi per il Global Citizen Fund, il fondo destinato all'educazione globale che in questa fase critica si concentra sulla ricostruzione del sistema scolastico venezuelano. Shakira stessa ha già dimostrato il suo impegno versando nella cassa collettiva una donazione personale di 500 mila dollari.
I numeri della devastazione sono allarmanti. Secondo quanto riferito dalla cantante, più di 430 edifici scolastici sono stati completamente distrutti o danneggiati dalle scosse tellurica. Di conseguenza, decine di migliaia di studenti rischiano concretamente di non avere una struttura dove riprendere le lezioni a settembre, con rischi evidenti di perdita di continuità didattica e abbandono scolastico.
Il fondo globale per l'educazione si è posto un obiettivo ambizioso: raccogliere complessivamente 100 milioni di dollari. Questi fondi consentiranno non solo la ricostruzione delle infrastrutture scolastiche, ma anche la formazione professionale di nuovi insegnanti e l'acquisizione di materiali didattici essenziali per il ritorno alla normalità educativa. Un progetto che richiede il coinvolgimento di donatori internazionali di primo piano, come appunto i governi europei sollecitati da Shakira.