Erling Haaland continua a fare gol sui campi di calcio, ma la sua famiglia ne mette a segno uno anche nelle strategie di pianificazione fiscale. Alfie Haaland, il padre ex calciatore, ha infatti deciso di stabilire la propria residenza ad Andermatt, nel Canton Uri in Svizzera, dove amministra il cospicuo patrimonio accumulato dal ventcinquenne attaccante del Manchester City. Una mossa che trasforma il piccolo centro svizzero in una sorta di rifugio per i grandi patrimoni scandinavi.

La scelta di Andermatt non è casuale. Questo borgo alpino, trasformato in meta turistica di lusso grazie agli investimenti del magnate egiziano Samil Sawiris, offre condizioni climatiche simili a quelle della Norvegia, ma soprattutto un carico fiscale notevolmente più leggero. Mentre nel Paese d'origine la pressione tributaria sul reddito raggiunge il 22%, in questa zona della Confederazione scende al 12,96%. Una differenza che, quando si parla di patrimoni superiori ai 100 milioni di dollari, assume proporzioni significative.

Ad Andermatt Alfie Haaland non è solo. La comunità di facoltosi norvegesi che ha scelto questa destinazione comprende anche nomi di rilievo come Kjell Inge Rekke, il magnate della pesca con un patrimonio plurimiliardario. Una migrazione silenziosa di capitali che dimostra come le differenze di tassazione continuino a orientare le decisioni residenziali dei super ricchi europei.

Il patrimonio di Erling, alimentato dai corposi stipendi del Manchester City e dalle entrate derivanti da contratti commerciali con i principali sponsor internazionali, cresce continuamente e non accenna a rallentare. Con una carriera ancora tutta davanti, il giovane attaccante che di recente ha replicato l'impresa di Paolo Rossi nel 1982 facendo piangere il Brasile nei mondiali americani, sembra destinato a moltiplicare ulteriormente le sue ricchezze. Una prospettiva che rende ancora più strategica la gestione amministrativa del padre da una base fiscalmente conveniente.

La struttura che sorregge questa pianificazione è tuttavia complessa. Accanto al trasferimento residenziale si inserisce l'intermediazione di Egil Ostenstad e una rete articolata di società lussemburghesi, che costituiscono un sistema consolidato nel panorama europeo della gestione patrimoniale ad alto livello. Un meccanismo che, pur operando nella legalità, evidenzia come i mega-stipendi del calcio moderno si accompagnino a sofisticate strategie di ottimizzazione tributaria.