Algeria e Tunisia hanno deciso di intensificare la loro collaborazione in ambiti decisivi per lo sviluppo economico della regione. Il ministro tunisino degli Esteri Mohamed Ali Nafti è stato accolto ad Algeri dal presidente Abdelmadjid Tebboune durante i lavori del Comitato di follow-up bilaterale, tenutosi il 7 e l'8 luglio. L'incontro rientra nell'implementazione delle conclusioni della 23ª Grande commissione mista tra i due Paesi.
Nei colloqui tra le delegazioni, i temi di maggior rilievo hanno riguardato la gestione delle risorse idriche, il settore energetico e la sicurezza alimentare, campi in cui i due Stati nordafricani riconoscono la necessità di un coordinamento più serrato. Accanto a questi pilastri economici, sono stati affrontati anche questioni trasversali quali trasporti, tecnologie digitali, lavoro, formazione, cultura e sport. L'obiettivo comune è creare nuove opportunità per le imprese dei due Paesi, spingendole anche verso l'espansione nei mercati africani.
Un focus particolare è stato dedicato alle comunità che vivono nei due territori. Algeria e Tunisia hanno concordato di aggiornare gli accordi bilaterali storici introducendo ulteriori semplificazioni burocratiche in materia di residenza, occupazione e diritti di proprietà. Questo passo mira a facilitare la mobilità umana e la convivenza pacifica nelle aree di confine.
Il rilancio del partenariato strategico trova solido fondamento nei risultati conseguiti a fine giugno, quando a Gafsa e Tebessa si è svolto un forum congiunto dedicato all'investimento e al commercio. L'evento ha prodotto 35 accordi preliminari tra operatori economici e ha individuato sette progetti considerati strategici nel comparto dei materiali da costruzione. Queste iniziative rappresentano una spinta concreta verso la dinamicizzazione e la modernizzazione delle regioni di frontiera, tradizionalmente meno sviluppate rispetto ai centri urbani principali.