Le autorità sanitarie iraniane denunciano un pesante bilancio umano derivante dai raid aerei americani condotti negli ultimi due giorni. Secondo il ministero della Salute, citato dall'emittente Al Jazeera, gli attacchi avrebbero provocato la morte di almeno 14 persone e il ferimento di altre 78, di cui 47 attualmente ricoverate negli ospedali del Paese.
Il portavoce del ministero iraniano Hossein Kermanpour ha evidenziato l'aspetto controverso dell'operazione, sottolineando che gli Stati Uniti hanno colpito cinque province iraniane durante le giornate di mercoledì e giovedì, periodo nel quale era in vigore un accordo di cessate il fuoco. Le esplosioni segnalate dalle autorità locali hanno interessato diverse città situate lungo lo Stretto di Hormuz, incluse Bushehr, Chabahar, Bandar Abbas e Sirik, zone di rilevanza strategica e commerciale per la Repubblica Islamica.
Le conseguenze dei bombardamenti hanno toccato anche le infrastrutture civili critiche. Le Ferrovie iraniane hanno annunciato la sospensione completa del servizio passeggeri sulla tratta Teheran-Mashhad, attribuendo l'interruzione a quello che hanno definito un "attacco criminale" condotto dalla coalizione americana-israeliana. La comunicazione ufficiale del gestore ferroviario ha precisato che squadre tecniche sono già state mobilitate per valutare e riparare i danni infrastrutturali.
Il tempismo degli attacchi assume particolare rilevanza nel contesto politico iraniano. La sospensione dei trasporti ferroviari verso Mashhad, città sacra dello Sciismo, è avvenuta a poche ore dalla prevista cerimonia funebre della Guida Suprema Ali Khamenei, momento di straordinaria importanza nazionale. Le autorità ferroviarie stanno organizzando servizi di trasporto su strada per i passeggeri rimasti bloccati a causa dell'interruzione.
L'episodio rappresenta una significativa escalation nel conflitto regionale e solleva interrogativi sulla stabilità del cessate il fuoco dichiarato, oltre a evidenziare la vulnerabilità delle infrastrutture civili iraniane di fronte alle operazioni militari statunitensi.