Il ministro degli Esteri israeliano Gideon Sa'ar ha lanciato un monito all'Europa durante un convegno dedicato alle relazioni tra Italia e Israele svoltosi nella sede della Regione Friuli-Venezia Giulia. Collegato in videoconferenza, Sa'ar ha affermato che gli sviluppi del conflitto in Medio Oriente comporteranno conseguenze significative anche per le società europee, dove già opererebbero forze determinate a minare l'identità e i valori tradizionali dell'Occidente. "Bisogna essere ciechi per non vederlo", ha dichiarato il ministro, invitando implicitamente l'Italia e l'Europa a prestare maggiore attenzione alla situazione.
Nel suo intervento al convegno "Italia e Israele: l'una nello sguardo dell'altra", Sa'ar ha contestato la narrazione che presenta Israele come aggressore nel dibattito pubblico occidentale. Secondo il ministro, nessuno Stato al mondo subisce il livello di minaccia che caratterizza la situazione israeliana, sottoposta costantemente ad attacchi da parte di organizzazioni estremiste e jihadiste finanziate e coordinate dall'Iran.
Sa'ar ha definito Israele come "l'unico baluardo dell'Occidente nel Medio Oriente", circondato da forze ostili che lo mantengono in uno stato di assedio permanente. Per questa ragione, il ministro ha ribadito la necessità di una difesa vigorosa, che includa anche azioni di carattere offensivo per anticipare le minacce. Le sue parole riflettono la posizione del governo israeliano nel contesto del conflitto regionale, accentuando il ruolo strategico di Israele nella geopolitica mediorientale e occidentale.