Il feretro dell'ayatollah Alì Khamenei è atterrato questa mattina a Mashhad, nel nord-est iraniano, scortato da un caccia militare. La Guida Suprema, ucciso in un operazione congiunta statunitense-israeliana, lascia il Paese dopo una settimana di commemorazioni ufficiali che ha coinvolto sia il territorio iraniano che quello iracheno.

Secondo quanto comunicato dall'agenzia stampa nazionale Irna, la tumulazione avverrà nel corso della giornata presso il Santuario dell'Imam Reza, il principale luogo di venerazione della comunità sciita iraniana e città natale del defunto religioso. La scelta di questo sito rappresenta un riconoscimento della sua importanza nella storia contemporanea del Paese.

Le autorità si attendono un'affluenza massiccia alle cerimonie funebri, con milioni di cittadini pronti a rendere omaggio a colui che ha guidato la Repubblica Islamica per decenni. La solennità dell'evento sottolinea l'impatto profondo che la figura di Khamenei ha esercitato sulla politica e sulla società iraniana, nonché le tensioni geopolitiche che continuano a caratterizzare la regione mediorientale.