Pier Silvio Berlusconi non nasconde la delusione per il fallimento della fusione tra EI Towers e Rai Way. Nel corso di un incontro con i giornalisti presso gli studi televisivi di Mediaset, il presidente e amministratore delegato di Mfe-Mediaset ha definito la mancata unione come "una grande opportunità persa per il Paese". Berlusconi, che detiene il 40% di EI Towers insieme al fondo F2i (60%), ha sottolineato come l'operazione sia stata ostacolata prima dalla politica e successivamente dalle stesse richieste della società del Servizio pubblico.

Secondo Berlusconi, il progetto di aggregazione infrastrutturale rappresentava una visione strategica di lungo termine. "Noi guardiamo avanti, mentre altri si fermano ai numeri di breve termine e alla contabilità pura", ha dichiarato, aggiungendo che il gruppo sta attualmente esplorando diverse alternative per proseguire la crescita nel settore delle infrastrutture telco. Tuttavia, ha precisato che non sono in programma operazioni di fusione o acquisizione nel breve periodo.

L'attenzione di Mfe rimane comunque focalizzata sulla costruzione del polo mediatico paneuropeo. Grazie all'integrazione di ProSieben, il gruppo ha registrato risultati sorprendentemente positivi: ben 160 milioni di euro in efficienze e sinergie già quest'anno, superando largamente le previsioni comunicate al mercato che stimavano 30 milioni nel 2026, 60 milioni nel 2027 e 110 milioni nel 2028. I ricavi combinati hanno raggiunto i 6,5 miliardi nel 2023, rispetto ai 2,6 miliardi del solo Mediaset nel 2020.

Riguardo alla possibilità di un delisting di ProSieben dalla Borsa di Francoforte mediante un leverage buyout, Berlusconi ha frenato gli entusiasmi. Sebbene Mfe controlli oltre il 75% del gruppo bavarese, il numero uno del Biscione ha spiegato che attualmente altre opportunità sconsagliano questa strada, confermando che non è previsto un ritiro dalle quotazioni nel breve termine. La strategia rimane quella di consolidare le posizioni acquisite e semplificare il perimetro, con sei partecipazioni di ProSieben già cedute.