Una nuova escalation nel conflitto tra Stati Uniti e Iran segna le ultime ore in Medio Oriente. Secondo le dichiarazioni del vice governatore della provincia di Bushehr, l'esercito americano ha condotto operazioni militari mirate a diverse infrastrutture strategiche iraniane nella giornata odierna, intorno a mezzogiorno. Tra gli obiettivi colpiti figura un'area limitrofa alla centrale nucleare di Bushehr, impianto di rilevanza internazionale che da anni alimenta tensioni diplomatiche. L'agenzia di stampa iraniana Fars ha diffuso i dettagli degli attacchi.

Gli Stati Uniti avrebbero preso di mira anche la base militare di Choghadak e un'installazione portuale dedicata alle attività di pesca nel settore meridionale della provincia. In mattinata, riferisce ancora l'autorità locale, le operazioni belliche si sarebbero estese al molo di Bezoud, situato ad Assaluyeh, causando un incendio che ha danneggiato imbarcazioni commerciali ormeggiate nel porto.

Le autorità iraniane hanno sottolineato che l'operazione non ha causato perdite di vite umane. Tuttavia, il governo di Teheran qualifica gli attacchi come una chiara violazione degli accordi di cessate il fuoco precedentemente sottoscritti tra i due paesi, alimentando così le tensioni in una regione già caratterizzata da profonda instabilità geopolitica e rischi di ulteriore escalation militare.