Il duca di Sussex ha abbandonato la capitale britannica per trasferirsi a Birmingham, dove ha compiuto una visita al reparto pediatrico dell'ospedale locale. Si tratta di una struttura alla quale lo stesso Harry aveva contribuito a dare vita in qualità di co-fondatore. La tappa odierna rientra in un itinerario complessivo nel Regno Unito che, sin dall'inizio della settimana, genera dibattito mediatico per le sue implicazioni diplomatiche all'interno della corte.
Durante il soggiorno nella città del centro Inghilterra, il principe promuove ufficialmente i prossimi Invictus Games, la manifestazione sportiva dedicata ai militari feriti e disabili che rappresenta uno dei suoi progetti più cari. Harry, veterano dei conflitti in Afghanistan, alloggia presso Althorp Estate, la tenuta storica della famiglia Spencer, il casato da cui proveniva sua madre Diana. L'atmosfera della visita all'ospedale si è mostrata distesa: il duca ha interagito con i giovani pazienti, il personale medico e le famiglie, soffermandosi in particolare con un bambino a cui ha confessato di tifare Arsenal. Quando il piccolo ha rivelato la propria lealtà all'Aston Villa, Harry ha colto l'occasione per menzionare il fratello William, con cui i rapporti rimangono tesi dal distacco dalla famiglia reale consumatosi nel 2020 con il trasferimento oltreoceano.
Aiuola calda rimane invece il fronte diplomatico. Appena due giorni fa Harry ha subito una cocente battuta d'arresto giudiziaria nella controversia legale contro il Daily Mail per presunte intercettazioni abusive. Tuttavia, secondo quanto riportano le agenzie stampa britanniche, gli ambienti di palazzo continuano a nutrire speranze concrete per un incontro faccia a faccia tra il principe e il sovrano durante questa permanenza. Le fonti vicine al monarca, citando il Mirror, suggeriscono che il re Carlo III ha dato istruzioni al proprio staff per esplorare ogni possibilità di reconciliazione, malgrado il pasticcio dell'invito revocato per il soggiorno a Buckingham Palace.
Il quadro familiare si complica ulteriormente per l'assenza dalla visita londinese di Meghan Markle e dei due figli minori Archie e Lilibet. La decisione è stata motivata da preoccupazioni riguardanti la sicurezza, contrariamente alle iniziali intenzioni. Il re non ha la possibilità di incontrare i suoi nipoti americani dal 2022, un'assenza che pesano sul sovrano settantasettenne e che alimenta le speculazioni su possibili sviluppi durante i prossimi giorni della permanenza britannica di Harry.